Soccombe il Toscana contro Gibritex, squadra di un'altra categoria, che impone il proprio gioco e vince, con merito per 7-2.
Tutto sommato la prova dei vicecampioni della C2 non è da buttare: su tutti, il primo gol con questa maglia del neo-acquisto Tesi, il ritorno al gol di Parisi e buone trame di gioco, perchè nonostante la superiorità avversaria, il Toscana ha provato a far girare palla ed ha avuto più di un'occasione per rendere il punteggio meno impietoso.
Quasi accantonata quest'avventura, seppur non ancora matematicamente, il prossimo obiettivo è far bene nella Summer Cup, appuntamento che si ripete ogni anno a Figline.
L'ultima partita del Five Players verrà giocata contro gli amici dell'Atl. Poltrona, ai quali sarà augurato un in bocca al lupo per la prossima stagione.
sabato 30 maggio 2009
giovedì 28 maggio 2009
Voti e canzoni in memoria di questa stagione da eroi
Come promesso dalla testata giornalistica su suggerimento di alcuni lettori, ci riserviamo di dare i voti alla stagione, con una piccola sorpresa.
Infatti, leggerete il nome del giocatore, il cognome, il voto e il titolo di una canzone che ne ha rappresentato meglio di altre la sua annata.
Ovviamente il voto alla squadra, in generale, è 9 anche perché di più non poteva essere fatto ed è stata una stagione positiva sotto moltissimi punti di vista. Occorre quindi ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo e la crescita di questo gruppo, sempre più unito, forte e coeso. Da quelli che hanno giocato poche partite, a quelli sempre presenti, agli acquisti fatti ed alla loro disponibilità.
Questo argento per noi vale oro e società e tifosi hanno gradito il piazzamento e lo spettacolo offerto dagli atleti. Gli applausi ed i cori a fine partita attestano l'attaccamento al progetto umano e professionale. Andiamoci a prendere con il sorriso sulle labbra la coppa, quello che ci spetta di diritto, perchè conquistata, sofferta, sudata, ma alla fine strameritata.
Ecco i voti:
CHRISTIAN VANNUCCHI 7,5 - Luci a San Siro (Vecchioni)
ALESSIO NERINI 6 - Grazie dei fiori (Pizzi)
SIMONE OLIVERIO 7,5 - I duri hanno due cuori (Ligabue)
ANTONIO OLIVERIO 7,5 - Braveheart
MARCO BIANCHI 7 - Tutto ciò che ho (883)
ALESSIO NORELLI 7,5 - Eternity (Williams)
FRANCESCO SABIA 6 - Perchè lo fai (Masini)
LUCA VIGNALI 6 - Sparirò (Dirisio)
GIANLUCA PARISI 7,5 - L'America (Groff)
PIERLUIGI SANTOPIETRO 7 - La mia terra (Nomadi)
SIMONE ROMAGNANI 7 - Ovunque andrai (Branciamore)
LEONARDO LUCHETTI 7,5 - Notti magiche (Nannini-Bennato)
STEFANO GRECO 6,5 - Comunque bella (Battisti)
SIMONE RAINONE 7 - Grande (Meneguzzi)
Infatti, leggerete il nome del giocatore, il cognome, il voto e il titolo di una canzone che ne ha rappresentato meglio di altre la sua annata.
Ovviamente il voto alla squadra, in generale, è 9 anche perché di più non poteva essere fatto ed è stata una stagione positiva sotto moltissimi punti di vista. Occorre quindi ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo e la crescita di questo gruppo, sempre più unito, forte e coeso. Da quelli che hanno giocato poche partite, a quelli sempre presenti, agli acquisti fatti ed alla loro disponibilità.
Questo argento per noi vale oro e società e tifosi hanno gradito il piazzamento e lo spettacolo offerto dagli atleti. Gli applausi ed i cori a fine partita attestano l'attaccamento al progetto umano e professionale. Andiamoci a prendere con il sorriso sulle labbra la coppa, quello che ci spetta di diritto, perchè conquistata, sofferta, sudata, ma alla fine strameritata.
Ecco i voti:
CHRISTIAN VANNUCCHI 7,5 - Luci a San Siro (Vecchioni)
ALESSIO NERINI 6 - Grazie dei fiori (Pizzi)
SIMONE OLIVERIO 7,5 - I duri hanno due cuori (Ligabue)
ANTONIO OLIVERIO 7,5 - Braveheart
MARCO BIANCHI 7 - Tutto ciò che ho (883)
ALESSIO NORELLI 7,5 - Eternity (Williams)
FRANCESCO SABIA 6 - Perchè lo fai (Masini)
LUCA VIGNALI 6 - Sparirò (Dirisio)
GIANLUCA PARISI 7,5 - L'America (Groff)
PIERLUIGI SANTOPIETRO 7 - La mia terra (Nomadi)
SIMONE ROMAGNANI 7 - Ovunque andrai (Branciamore)
LEONARDO LUCHETTI 7,5 - Notti magiche (Nannini-Bennato)
STEFANO GRECO 6,5 - Comunque bella (Battisti)
SIMONE RAINONE 7 - Grande (Meneguzzi)
Voti relativi alla finale: Romagnani chiude le tende, Oliverio grida ai suoi "Libertà!"
Ecco i voti relativi alla finale tra Toscana 2006 e Startit (voto al mister 6,5)
VANNUCCHI 6 - Patisce le pene dell'inferno ad inizio partita quando Montella ed i suoi attaccano e creano palle gol a ripetizione. La pentola delle emozioni si fa fin da subito ciotola, poderosa e impermeabile dalle sensazioni e dagli spruzzi energici della finale, mescolando irosa miscela ad impegno gradito. Il risultato è una contrariata, seppur egualmente felice faccia supplichevole, anche se non ha veramente niente da farsi perdonare. LITTLE MIX
BIANCHI 6 - Quando sei abituato ad arginare fiumi cittadini che attraversano tranquilli città e quasi le arredano con il loro letto, tutto è semplice; quando però è da costruire una diga perfetta ad un torrente di montagna, sceso dalle cascate ed abituato a distruggere ciò che incontra e si getta sul suo cammino, la cosa si fa più dura. Cerca di non far passare acqua, ma in serata come quella e con avversari del genere, occorre anche l'esperienza consolidata di un solido ruolo. GENEROSO
OLIVERIO A. 7 - Il migliore della squadra bianco-oro in. La sua rabbia ed il suo modo di giocare fanno venire voglia di stringersi a lui, abbracciarlo come un fratello che parte per una guerra e non sa se e quando tornerà. Un silenzio assordante accompagna la sua entrata in campo, ben presto i massi su cui ha camminato ultimamente si trasformano in un tappeto di vite e di rose rosse che solo l'eleganza e la voglia di divertirsi vincendo sanno regalare. BRAVEHEART
SANTOPIETRO 6 - La sconfinata stima del mister è stata la sua assoluzione e la sua condanna. Maturità e costanza di rendimento non mancano mai, come l'aggressività, vero sigillo del suo carattere dentro e fuori dal campo. A volte però sembra che abbia i soldi e la testa ma non la necessaria fantasia per regalare a Parisi qualcosa di oltremodo importante. A volte però non occorre donare la luna per far capire quanto importante per te sia una persona o un progetto, ma anche quella fetta di spazio e di amore, infinitesimale, può essere sufficiente. ANIMOSO
NORELLI 6,5 - La sua prova è stata buona ma non impeccabile. Aveva prenotato da tempo un posto al ristorante della sua carriera, da condividere con amici e persone che hanno da sempre creduto in lui. Così si è dovuto sedere da solo a quel tavolo ripensando a quello che è stata questa stagione, forse malinconico di quello che avrebbe potuto essere ma non è stato. Non sa però che quella città che osserva di lontano, che adesso dorme, sazia e triste, lo sta aspettando per una nuova brillante avventura. BARLUME
ROMAGNANI 6 - Vive forse male la partita più importante della stagione, tra l'incerto presente e la paura per il domani ed il futuro remoto. Il gruppo, le risate, il prepartita lo rendono schietto e reattivo, quasi vagamente sorridente e sembrano l'anticamera di una giornata di sole di mezza estate. A disturbare la quiete il suo ingresso in campo sul punteggio già di due a zero, chiamato a fare le veci di chi con il gol c'è nato fratello. Le prime piogge calde di fine agosto però rinfrescano più che preoccupare e la sua rabbia è benefica perchè porta ritmo e adrenalina.
Poi però le nubi di un settembre di angoscia e di pensieri adombrano definitivamente la sua mente e la Cartaia. Espulso nel finale. Due giornate di squalifica. Da scontare il prossimo anno? SETTEMBRINO
LUCHETTI 6 - Il rossore degli occhi e il vivace colore dell'anima. Gli uni lo specchio degli altri, in un vortice di "Vorrei, non vorrei, ma se vuoi...". Cambia pelle, ma non cambia vita. Cerca la gioia personale e la gioia collettiva, ma la sfortuna e la scarsa vena della serata cancellano quello che di sano c'è nel the best bomber. Ancelle e meretici le voglie, bisogna non cadervi con tutti e due i piedi. GOLOSO
VANNUCCHI 6 - Patisce le pene dell'inferno ad inizio partita quando Montella ed i suoi attaccano e creano palle gol a ripetizione. La pentola delle emozioni si fa fin da subito ciotola, poderosa e impermeabile dalle sensazioni e dagli spruzzi energici della finale, mescolando irosa miscela ad impegno gradito. Il risultato è una contrariata, seppur egualmente felice faccia supplichevole, anche se non ha veramente niente da farsi perdonare. LITTLE MIX
BIANCHI 6 - Quando sei abituato ad arginare fiumi cittadini che attraversano tranquilli città e quasi le arredano con il loro letto, tutto è semplice; quando però è da costruire una diga perfetta ad un torrente di montagna, sceso dalle cascate ed abituato a distruggere ciò che incontra e si getta sul suo cammino, la cosa si fa più dura. Cerca di non far passare acqua, ma in serata come quella e con avversari del genere, occorre anche l'esperienza consolidata di un solido ruolo. GENEROSO
OLIVERIO A. 7 - Il migliore della squadra bianco-oro in. La sua rabbia ed il suo modo di giocare fanno venire voglia di stringersi a lui, abbracciarlo come un fratello che parte per una guerra e non sa se e quando tornerà. Un silenzio assordante accompagna la sua entrata in campo, ben presto i massi su cui ha camminato ultimamente si trasformano in un tappeto di vite e di rose rosse che solo l'eleganza e la voglia di divertirsi vincendo sanno regalare. BRAVEHEART
SANTOPIETRO 6 - La sconfinata stima del mister è stata la sua assoluzione e la sua condanna. Maturità e costanza di rendimento non mancano mai, come l'aggressività, vero sigillo del suo carattere dentro e fuori dal campo. A volte però sembra che abbia i soldi e la testa ma non la necessaria fantasia per regalare a Parisi qualcosa di oltremodo importante. A volte però non occorre donare la luna per far capire quanto importante per te sia una persona o un progetto, ma anche quella fetta di spazio e di amore, infinitesimale, può essere sufficiente. ANIMOSO
NORELLI 6,5 - La sua prova è stata buona ma non impeccabile. Aveva prenotato da tempo un posto al ristorante della sua carriera, da condividere con amici e persone che hanno da sempre creduto in lui. Così si è dovuto sedere da solo a quel tavolo ripensando a quello che è stata questa stagione, forse malinconico di quello che avrebbe potuto essere ma non è stato. Non sa però che quella città che osserva di lontano, che adesso dorme, sazia e triste, lo sta aspettando per una nuova brillante avventura. BARLUME
ROMAGNANI 6 - Vive forse male la partita più importante della stagione, tra l'incerto presente e la paura per il domani ed il futuro remoto. Il gruppo, le risate, il prepartita lo rendono schietto e reattivo, quasi vagamente sorridente e sembrano l'anticamera di una giornata di sole di mezza estate. A disturbare la quiete il suo ingresso in campo sul punteggio già di due a zero, chiamato a fare le veci di chi con il gol c'è nato fratello. Le prime piogge calde di fine agosto però rinfrescano più che preoccupare e la sua rabbia è benefica perchè porta ritmo e adrenalina.
Poi però le nubi di un settembre di angoscia e di pensieri adombrano definitivamente la sua mente e la Cartaia. Espulso nel finale. Due giornate di squalifica. Da scontare il prossimo anno? SETTEMBRINO
LUCHETTI 6 - Il rossore degli occhi e il vivace colore dell'anima. Gli uni lo specchio degli altri, in un vortice di "Vorrei, non vorrei, ma se vuoi...". Cambia pelle, ma non cambia vita. Cerca la gioia personale e la gioia collettiva, ma la sfortuna e la scarsa vena della serata cancellano quello che di sano c'è nel the best bomber. Ancelle e meretici le voglie, bisogna non cadervi con tutti e due i piedi. GOLOSO
Iscriviti a:
Post (Atom)
