Pubblichiamo qui di seguito il comunicato della società Toscana 2006 in merito all'espulsione del tesserato Romagnani Simone, al 14' minuto della sfida contro l'Atletico Maracanà.
"La società Toscana 2006, preso atto dell'atteggiamento errato e decisamente antisportivo del proprio tesserato Romagnani Simone, comportamento che avrebbe potuto arrecare un danno irreparabile in una partita così delicata, reputa altresì che sia sufficiente solo un richiamo all'ordine ed all'intelligenza, considerando il gesto un incidente in un percorso di maturazione di un ragazzo che, in questa stagione, ha sempre dimostrato serietà e nobilità d'animo.
La società rinnova la fiducia nel proprio giocatore e in ogni altro tesserato, auspicandosi e ammonendo che la lealtà, la correttezza in campo e l'amore per questi colori siano e continuino ad essere i fattori determinanti che aninano l'intero ambiente bianco-oro".
venerdì 5 febbraio 2010
Toscana 2006 vs. Atletico Maracanà 1-2: Rossi di rabbia e di vergogna
La vendetta di Palmese è servita. L'attaccante amaranto segna e si diverte e rigenera la sua squadra, apparsa ancora un po' contratta ma in netto miglioramento.
Per il Toscana 2006 l'ennesima sconfitta, con qualche strascico inevitabile e molteplici polemiche a fine gara, indice anche di un malcontento generale, ma anche figlie di un'incapacità latente di trovare la via del gol.
E dire che la compagine bianco-oro ha imposto un gioco mai banale, con fraseggi, passaggi di prima ed a memoria; il tema della partita è stato sostanzialmente questo: tanto gioco prodotto dagli uomini strisciati ma maggiori occasioni da rete per il gruppo maracanense.
La solidità difensiva, la lucidità e l'agilità di alcuni elementi e la vena realizzativa e carismatica di Palmese hanno dominato ed alla fine il risultato di 2 a 1 è sembrato forse un po' stretto al Toscana 2006, ma inevitabilmente giusto.
Da fare due importanti annotazioni: la prima riguarda la stupida ed evitabile esplusione di Romagnani, reputata da qualcuno eccessiva ma ma comunque diretta conseguenza dell'essere ancora vittima di sè stesso e di quei problemi che tutti noi ci auspicavamo superati, al 14' del primo tempo, che ha lasciato, fortunatamente senza grosse conseguenze, la squadra in quattro uomini per due minuti; la seconda attiene all'ottima prova fornita da Gesmundo, capace oltre che di segnare la rete della speranza, anche di impensierire più volte la retroguardia avversaria con cavalcate devastanti e incontrastate e pregievoli tiri che avrebbero meritato maggior fortuna.
Per il Toscana 2006 si attende una settimana di critiche e un periodo di riflessione: molte cose non vanno ed Oliverio e compagni lo sanno. Adesso si testerà la maturità di questo gruppo, il saper rialzare la testa dopo un momento difficile (ricordiamo che il Toscana 2006 al momento sarebbe retrocesso, ricoprendo la terzultima posizione).
Al giro di boa il campionato vede il Toscana 2006 terzultimo e virtualmente retrocesso, posizione e situazione che mai nessuno avrebbe immaginato ad inizio stagione.
Altrettamento vero che, con il buon innesto ed un mercato ancora aperto, e sopratutto con il gruppo che si sta ritrovando ultimamente quasi ogni settimana a giocare pressocché con gli stessi calciatori, tutto potrebbe cambiare: la possibilità di una svolta parte già dal prossimo turno, che vede gli uomini di Romagnani affrontare un'altra squadra in condizione altalenante: vincere diviene fondamentale; un trionfo per potrebbe far dimenticare il derby, far riprendere fiducia e cancellare i fantasmi e gli scheletri di un armadio pieno di ricordi belli ma da riordinare.
Per il Toscana 2006 l'ennesima sconfitta, con qualche strascico inevitabile e molteplici polemiche a fine gara, indice anche di un malcontento generale, ma anche figlie di un'incapacità latente di trovare la via del gol.
E dire che la compagine bianco-oro ha imposto un gioco mai banale, con fraseggi, passaggi di prima ed a memoria; il tema della partita è stato sostanzialmente questo: tanto gioco prodotto dagli uomini strisciati ma maggiori occasioni da rete per il gruppo maracanense.
La solidità difensiva, la lucidità e l'agilità di alcuni elementi e la vena realizzativa e carismatica di Palmese hanno dominato ed alla fine il risultato di 2 a 1 è sembrato forse un po' stretto al Toscana 2006, ma inevitabilmente giusto.
Da fare due importanti annotazioni: la prima riguarda la stupida ed evitabile esplusione di Romagnani, reputata da qualcuno eccessiva ma ma comunque diretta conseguenza dell'essere ancora vittima di sè stesso e di quei problemi che tutti noi ci auspicavamo superati, al 14' del primo tempo, che ha lasciato, fortunatamente senza grosse conseguenze, la squadra in quattro uomini per due minuti; la seconda attiene all'ottima prova fornita da Gesmundo, capace oltre che di segnare la rete della speranza, anche di impensierire più volte la retroguardia avversaria con cavalcate devastanti e incontrastate e pregievoli tiri che avrebbero meritato maggior fortuna.
Per il Toscana 2006 si attende una settimana di critiche e un periodo di riflessione: molte cose non vanno ed Oliverio e compagni lo sanno. Adesso si testerà la maturità di questo gruppo, il saper rialzare la testa dopo un momento difficile (ricordiamo che il Toscana 2006 al momento sarebbe retrocesso, ricoprendo la terzultima posizione).
Al giro di boa il campionato vede il Toscana 2006 terzultimo e virtualmente retrocesso, posizione e situazione che mai nessuno avrebbe immaginato ad inizio stagione.
Altrettamento vero che, con il buon innesto ed un mercato ancora aperto, e sopratutto con il gruppo che si sta ritrovando ultimamente quasi ogni settimana a giocare pressocché con gli stessi calciatori, tutto potrebbe cambiare: la possibilità di una svolta parte già dal prossimo turno, che vede gli uomini di Romagnani affrontare un'altra squadra in condizione altalenante: vincere diviene fondamentale; un trionfo per potrebbe far dimenticare il derby, far riprendere fiducia e cancellare i fantasmi e gli scheletri di un armadio pieno di ricordi belli ma da riordinare.
mercoledì 3 febbraio 2010
L'inferno e il paradiso: il derby della tensione
Ancora una volta derby. Ancora una notte da brividi. Leoni o agnelli? Sarà il campo a dirlo... Una partita qualunque? A leggere la classifica sembrerebbe tale, più importante che bella, uno scontro tra due vecchie glorie che hanno poco da regalare a questo campionato. Tuttavia gli stimoli e la posta in palio sono altissime: un girone di andata sottotono, qualche dissidio interno, punti persi per la strada e percorsi parelleli ed entrambi in salita fanno di questa sfida la più importante e suggestiva dell'ultima uscita. Vietato sbagliare. Vietato partire vincitori o perdenti, sentirsi padroni di un qualcosa che solo i sogni e la volontà suggeriscono di avere.
Se a questo si aggiunge che il caldo match tra Bizona e Randagi è finito in parità (3 a 3), si potrebbe validamente aggiungere che Toscana 2006 vs. Atletico Maracanà è da seguire.
Molti i temi scottanti: il ritorno di Palmese dopo 15 giorni di assenza nelle file avversarie costituisce un pericolo in più per maturità, carisma ed esperienza, colmando le lacune di una compagine troppo giovane, poco aggregata (molte le uscite e le new entry nel mercato di Agosto), che spesso ha mostrato sfortuna ma anche evidenti limiti.
Gli 8 punti collezionati in 12 partite sono un mezzo fallimento su cui neppure il più ottimista dei bookmakers avrebbe scommesso. Ecco perchè questa partita come motivo di orgoglio e di rilancio.
Una battaglia che vede molto interessata anche la squadra bianco-oro guidata da Romagnani, che in settimana si è detto soddisfatto per la prova contro la ben più quotata Lutex (i ragazzi hanno resistito per più di un tempo, rischiando anche di chiudere la prima frazione di gara in vantaggio), ma che è visibilmente preoccupato per una classifica che latita e un gruppo sempre più sfoltito e carente di elementi interessanti. Il Toscana 2006 è infatti forse la società che avrebbe maggiormente bisogno di un ritocco finanziario e strutturale e qualche altisonante colpo di mercato (anche se i giorni passano e le scadenze si avvicinano). L'innesto di Gesualdo ha dato vivacità alla manovra ed ha apportato qualche variante su cui il mister dovrà lavorare molto; insomma rappresenta una buona alternativa, anche se sarebbe ingiusto attendersi una svolta grazie a questo calciatore, sobbarcandolo di eccessive responsabilità.
Occasione fondamentale per ritrovare la concentrazione ed i punti che mancano da troppo tempo.
Capitolo tifosi. Nei giorni scorsi si era paventata l'ipotesi di una gara con restrizioni di pubblico e con tessere del tifoso per i supperters delle due squadre, data l'accesa rivalità tra tifoserie. Stamani si è pronunciato sull'argomento il prefetto che ha escluso ogni limitazione e ha auspicato un "civile incontro a cui possono partecipare grandi e piccini".
Ci sentiamo di condividere le parole del prefetto: anche se la partita è delle più sentite (i derby sono derby) tutto deve scivolare nel gioco e nel divertimento; il malcontento dell'ambiente non deve sfociare in scene poco esemplari e negative sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
Già dalla giornata di ieri i biglietti sono esauriti e i ritardatari possono arrivare allo stadio sperando nella vendita degli ultimi tagliandi.
Di questa sfida ha parlato Palmese, che si è detto fiducioso: Nelle grandi partite riusciamo ad esprimersi sempre al meglio; vogliamo regalare i tre punti a nostri tifosi; Romagnani replica promettendo gioco e chissà un gol per confermarsi capocannoniere della squadra (ricordiamo che era diffidato contro la Lutex ma il "tanto agognato" cartellino giallo da parte del factotum del Maracanà non è arrivato!).
Veniamo alle convocazioni; mister Romagnani ha varato il settebello per questo incontro: Vannucchi; Bianchi; Oliverio Simone; Oliverio Antonio; Romagnani; Gesualdo; Rainone.
Buon derby a tutti.
Se a questo si aggiunge che il caldo match tra Bizona e Randagi è finito in parità (3 a 3), si potrebbe validamente aggiungere che Toscana 2006 vs. Atletico Maracanà è da seguire.
Molti i temi scottanti: il ritorno di Palmese dopo 15 giorni di assenza nelle file avversarie costituisce un pericolo in più per maturità, carisma ed esperienza, colmando le lacune di una compagine troppo giovane, poco aggregata (molte le uscite e le new entry nel mercato di Agosto), che spesso ha mostrato sfortuna ma anche evidenti limiti.
Gli 8 punti collezionati in 12 partite sono un mezzo fallimento su cui neppure il più ottimista dei bookmakers avrebbe scommesso. Ecco perchè questa partita come motivo di orgoglio e di rilancio.
Una battaglia che vede molto interessata anche la squadra bianco-oro guidata da Romagnani, che in settimana si è detto soddisfatto per la prova contro la ben più quotata Lutex (i ragazzi hanno resistito per più di un tempo, rischiando anche di chiudere la prima frazione di gara in vantaggio), ma che è visibilmente preoccupato per una classifica che latita e un gruppo sempre più sfoltito e carente di elementi interessanti. Il Toscana 2006 è infatti forse la società che avrebbe maggiormente bisogno di un ritocco finanziario e strutturale e qualche altisonante colpo di mercato (anche se i giorni passano e le scadenze si avvicinano). L'innesto di Gesualdo ha dato vivacità alla manovra ed ha apportato qualche variante su cui il mister dovrà lavorare molto; insomma rappresenta una buona alternativa, anche se sarebbe ingiusto attendersi una svolta grazie a questo calciatore, sobbarcandolo di eccessive responsabilità.
Occasione fondamentale per ritrovare la concentrazione ed i punti che mancano da troppo tempo.
Capitolo tifosi. Nei giorni scorsi si era paventata l'ipotesi di una gara con restrizioni di pubblico e con tessere del tifoso per i supperters delle due squadre, data l'accesa rivalità tra tifoserie. Stamani si è pronunciato sull'argomento il prefetto che ha escluso ogni limitazione e ha auspicato un "civile incontro a cui possono partecipare grandi e piccini".
Ci sentiamo di condividere le parole del prefetto: anche se la partita è delle più sentite (i derby sono derby) tutto deve scivolare nel gioco e nel divertimento; il malcontento dell'ambiente non deve sfociare in scene poco esemplari e negative sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
Già dalla giornata di ieri i biglietti sono esauriti e i ritardatari possono arrivare allo stadio sperando nella vendita degli ultimi tagliandi.
Di questa sfida ha parlato Palmese, che si è detto fiducioso: Nelle grandi partite riusciamo ad esprimersi sempre al meglio; vogliamo regalare i tre punti a nostri tifosi; Romagnani replica promettendo gioco e chissà un gol per confermarsi capocannoniere della squadra (ricordiamo che era diffidato contro la Lutex ma il "tanto agognato" cartellino giallo da parte del factotum del Maracanà non è arrivato!).
Veniamo alle convocazioni; mister Romagnani ha varato il settebello per questo incontro: Vannucchi; Bianchi; Oliverio Simone; Oliverio Antonio; Romagnani; Gesualdo; Rainone.
Buon derby a tutti.
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