La terza giornata del girone B della serie c2 è stata sicuramente sorprendente e indicativa.
La partita di spicco è stata sicuramente Taindori vs. Atletico Maracanà, gara tra due delle squadre più in forma del momento. Per l'occasione si segnale il ritorno in campo di Palmese, capitano coraggioso e carismatico della squadra rivelazione di questa parte di stagione, e la presenza di Ranaldo e Vettori (bravo ed esperto giocatore di categoria superiore), venuti per l'occasione a rinforzare il Taindori e per lanciarlo verso il punteggio pieno.
La squadra di Brachi ha dovuto arrendersi all'aggressività ed alla compattezza dell'Atletico, apparso in ottime condizioni, soprattutto mentali. Il capitano, ritrovato nel momento migliore e decisivo della stagione, ha trasmesso la voglia e la giusta dose di convinzione nei propri mezzi ai propri amici ed ha avuto ragione di un Taindori, apparso comunque mai arrendevole (caratteristica che non manca mai). La partita è stata avvincente: Vettori e soci hanno colpito due pali, ma forse il gioco più criptico e concreto degli avversari ha premiato i cinque maggiormente meritevoli.
Taindori arresta la propria marcia ed è raggiunto dal Toscana 2006, al termine dell'autentico spareggio per rimanere in corsa per un posto al sole contro Lamalanoche.
La carica del mister, la partita calda, il clima disteso e i tifosi che si sono accalcati (ai quali va un caloroso ringraziamento) hanno fatto la differenza: il 3 a 1 finale è assolutamente giusto e poteva essere risultato ancora più tondo se pensiamo ai gol sbagliati da Luchetti ed alle poche parate del capitano Vannucchi, apparso più tranquillo e equilibrato.
La speranza è che a questo punto Lamalancohe onori il campo nelle prossime partite che restano da disputare, anche se le possibilità di passaggio del turno appaiano veramente esigue.
Chi invece può dire addio ai sogni di gloria è il Crumino Island, squadra veramente strana, capace di prove da gladiatori in arena, estremamente convincenti ma anche di scivoloni inaspettati: la squadra del bomber Grottini è stata fermata da un sorprendente New Team, alla prima vera partita-orgoglio della stagione. Il 5 pari è tutto sommato un risultato giusto.
Entrambe le squadre si appaiano all'ultimo posto ad un punto. Ma le motivazioni ora sembrano diverse: se per il New Team queste due giornate potrebbero essere vere e proprie rivincite per togliersi qualche piccola soddisfazione e qualche sassolino dalla scarpa (il Toscana 2006 è avvertito!), per il Crumino la stagione appare davvero finita nel modo peggiore, vittima del proprio male e dei propri limiti, oggetto sicuramente di contestazioni interne che porteranno sicuramente a qualche ridimensionamento in vista dei tornei estivi.
Le prossime partite in programma sono Crumino Island vs. Maracanà (un po' Atalanta vs. Genoa di domenica prossima...) con la squadra di Palmese alla ricerca di una vittoria sulla carta possibilissima; Toscana 2006 vs. New Team, che a questo punto si rivela forse lo scontro più interessante, anche perchè non sappiamo con quali stimoli Lamalancohe possa affrontare Taindori.
martedì 5 maggio 2009
venerdì 1 maggio 2009
Voti relativi alla partita contro Lamalanoche: Oliverio batte gli alieni; Romagnani risolve l'enigma
Ecco i voti relativi alla gara contro Lamalanoche. Il voto complessivo alla squadra è 10 per la prova superlativa effettuata e il voto al mister è 8,5 per le scelte azzeccate e per l'ardore del discorso iniziale negli spogliatoi.
VANNUCCHI 7 - Sarà per il 1 maggio o per ferie, ma la saracinesca del portiere dei golds è stata serrata per tutto l'arco del match. Visitatori desiderosi di un po' di pane e di gloria hanno tentato di scardinarla e di derubare il contenuto ma si sono dovuti arrendere alla durezza del ferro e ad una laconica scritta "Aspettare la riapertura!". Solo un giovane ladruncolo di provincia è riuscito nel suo intento, con abilità e scaltrezza, ma il pane era ormai avariato. IMPERFORABILE
BIANCHI 7 - Vive taciturno una serata avvincente e vittoriosa, da umile gregario. L'attacco è il risaputo punto di forza degli avversari, ma la fastidiosa zanzara punge e riparte alla grande, fermando sul nascere ogni velleità di realizzazione. Applicato e metodico, frutto dei pellegrinaggi di maturità e di filosofia dei suoi studi e della sua anima. CRESCIUTO
OLIVERIO S. 8,5 - Semplicemente mostruoso. La sua grandezza ridicolizza gli avversari e li rende improvvisamente umani, da alieni come qualcuno li aveva dipinti. Cosa ne sarebbe stato di pellicole come Indipendence Day o La guerra dei mondi se i registi avessero saputo dell'esistenza di un antidoto micidiale contro gli attacchi extraterrestri? Fantasie di milioni di persone depredate da una così incredibile realtà. Il gol realizzato è il giusto coronamento della più bella partita da quando veste questi colori. SOVRAUMANO
OLIVERIO A. 7,5 - Essere fratelli di un super-eroe per una sera non è certo facile, ma Oli riesce a ritagliarsi un posto al sole, vivendo di luce propria: tanta buona corsa e un assist per Santopietro che apre le danze. La solita armatura, la solita spada, i soliti duelli che ne fanno uno dei più abili cavalieri della storia, ma soprattutto il ritrovato ideale, seppur non femmineo, che sembrava perduto. Questa è la favola di uno scanzonato ragazzo, che ha ricevuto l'ufficiale investitura dal destino. LANCILLOTTO
NORELLI 6,5 - Parte a sinistra, con scarsi risultati (anche perchè spesso si incaponisce con azioni personali dal disastroso esito). Traghettato a destra, anche con la complicità dell'astuto compagno Romagnani, che ne conosce le caratteristiche e viene fuori alla distanza. Sembra altresì distratto o forse caricato di troppa responsabilità: sa di essere un elemento di forza della squadra, ma non deve avere smanie di riuscita a tutti i costi. SOTTOTONO
SANTOPIETRO 7 - Inizia come se quell'hamburger l'avesse divorato prima dell'incontro: stanco e molle. Respira tutto il male delle miniere dei ricordi del bel giocatore descritto dalle voci rotte dall'emozione del mister; ma poi si ricorda che anche nei cunicoli più profondi si possono fare scoperte importanti e tuffarsi verso una futura luce più chiara. Il gol è una picconata contro le mura da cui esce oro e speranze, che riesce a tramutare in dimostrazioni alle tesi sopra accennate. GRANDE LAVORATORE
ROMAGNANI 7,5 - Immerso in un normale pomeriggio di studio quotidiano vuole ritagliarsi un momento da dedicare a se stesso ed alla sua concentrazione. Così decide di tirare fuori il suo prezioso amuleto. Del resto il mister, che lo ha visto stranamente lontano dall'amore per questi colori, ha voluto fare un gioco con lui in settimana ed il monito è stato chiaro: giocare alla grande per salvare la faccia e la pelle; l'enigma era capire forse cosa intendesse Parisi per splendida prova; così le oscure e minacciose parole dell'allenatore hanno creato paura ma anche voglia di stupire. Siamo sicuri che la sensazionale prova, ritrovando sudore, sacrificio e i veri sentimenti di un tempo ha convinto anche il più scettico degli individui. CARISMATICO
LUCHETTI 8 - Catapultati in un mondo parallelo, in cui il bomber tanto bomber non è, ma gioca per la squadra, difende il pallone ed è stranamente altruista. E' già alcune partite che sembra aver capito il messaggio di compagni e allenatore. Per ora i risultati sono ottimi. Non riesce a fare i gol facili, ma è micidiale quando si tratta di realizzare quelli difficili. ARMA LETALE
VANNUCCHI 7 - Sarà per il 1 maggio o per ferie, ma la saracinesca del portiere dei golds è stata serrata per tutto l'arco del match. Visitatori desiderosi di un po' di pane e di gloria hanno tentato di scardinarla e di derubare il contenuto ma si sono dovuti arrendere alla durezza del ferro e ad una laconica scritta "Aspettare la riapertura!". Solo un giovane ladruncolo di provincia è riuscito nel suo intento, con abilità e scaltrezza, ma il pane era ormai avariato. IMPERFORABILE
BIANCHI 7 - Vive taciturno una serata avvincente e vittoriosa, da umile gregario. L'attacco è il risaputo punto di forza degli avversari, ma la fastidiosa zanzara punge e riparte alla grande, fermando sul nascere ogni velleità di realizzazione. Applicato e metodico, frutto dei pellegrinaggi di maturità e di filosofia dei suoi studi e della sua anima. CRESCIUTO
OLIVERIO S. 8,5 - Semplicemente mostruoso. La sua grandezza ridicolizza gli avversari e li rende improvvisamente umani, da alieni come qualcuno li aveva dipinti. Cosa ne sarebbe stato di pellicole come Indipendence Day o La guerra dei mondi se i registi avessero saputo dell'esistenza di un antidoto micidiale contro gli attacchi extraterrestri? Fantasie di milioni di persone depredate da una così incredibile realtà. Il gol realizzato è il giusto coronamento della più bella partita da quando veste questi colori. SOVRAUMANO
OLIVERIO A. 7,5 - Essere fratelli di un super-eroe per una sera non è certo facile, ma Oli riesce a ritagliarsi un posto al sole, vivendo di luce propria: tanta buona corsa e un assist per Santopietro che apre le danze. La solita armatura, la solita spada, i soliti duelli che ne fanno uno dei più abili cavalieri della storia, ma soprattutto il ritrovato ideale, seppur non femmineo, che sembrava perduto. Questa è la favola di uno scanzonato ragazzo, che ha ricevuto l'ufficiale investitura dal destino. LANCILLOTTO
NORELLI 6,5 - Parte a sinistra, con scarsi risultati (anche perchè spesso si incaponisce con azioni personali dal disastroso esito). Traghettato a destra, anche con la complicità dell'astuto compagno Romagnani, che ne conosce le caratteristiche e viene fuori alla distanza. Sembra altresì distratto o forse caricato di troppa responsabilità: sa di essere un elemento di forza della squadra, ma non deve avere smanie di riuscita a tutti i costi. SOTTOTONO
SANTOPIETRO 7 - Inizia come se quell'hamburger l'avesse divorato prima dell'incontro: stanco e molle. Respira tutto il male delle miniere dei ricordi del bel giocatore descritto dalle voci rotte dall'emozione del mister; ma poi si ricorda che anche nei cunicoli più profondi si possono fare scoperte importanti e tuffarsi verso una futura luce più chiara. Il gol è una picconata contro le mura da cui esce oro e speranze, che riesce a tramutare in dimostrazioni alle tesi sopra accennate. GRANDE LAVORATORE
ROMAGNANI 7,5 - Immerso in un normale pomeriggio di studio quotidiano vuole ritagliarsi un momento da dedicare a se stesso ed alla sua concentrazione. Così decide di tirare fuori il suo prezioso amuleto. Del resto il mister, che lo ha visto stranamente lontano dall'amore per questi colori, ha voluto fare un gioco con lui in settimana ed il monito è stato chiaro: giocare alla grande per salvare la faccia e la pelle; l'enigma era capire forse cosa intendesse Parisi per splendida prova; così le oscure e minacciose parole dell'allenatore hanno creato paura ma anche voglia di stupire. Siamo sicuri che la sensazionale prova, ritrovando sudore, sacrificio e i veri sentimenti di un tempo ha convinto anche il più scettico degli individui. CARISMATICO
LUCHETTI 8 - Catapultati in un mondo parallelo, in cui il bomber tanto bomber non è, ma gioca per la squadra, difende il pallone ed è stranamente altruista. E' già alcune partite che sembra aver capito il messaggio di compagni e allenatore. Per ora i risultati sono ottimi. Non riesce a fare i gol facili, ma è micidiale quando si tratta di realizzare quelli difficili. ARMA LETALE
Toscana 2006 - LaMalanoche 3-1 La partita perfetta

formazione: Vannucchi, Bianchi, Oliverio S. , Oliverio A. , Norelli, Romagnani, Santopietro, Luchetti
marcatori: Santopietro, Oliverio S. , Luchetti
L'incubo dela sconfitta si è di nuovo trasformata in speranza: i bianco-oro sono di nuovo in corsa. E ciò è dovuto alla prestazione senza macchie davanti ad un gremito pubblico che ha sostenuto ed incitato i golds fin dal primo minuto.
Parisi ha caricato i suoi al punto giusto negli spogliatoi e la mentalità con cui la squadra è scesa in campo ha fatto il resto: trama avvincente, solidità difensiva, personalità di spicco. Il giusto mix per un vittoria mai in discussione.
Ad aprire le danze Santopietro, che trafigge l'ottimo portiere avversario grazie ad un diagonale smarcante di Oliverio A. Il secondo gol è frutto di una travolgente azione personale di Oliverio S. Il terzo è costruito su un assist delizioso di capitan Vannucchi, per Luchetti, che segna e ringrazia.
Bello anche il gol avversario, una traversa-gol nel finale.
Gli uomini guidati da Parisi hanno quindi vinto la battaglia. Per una sera, la musica è diversa, soave, riecheggia sui campi di grano al sole del tramonto, e in lontananza si scorgono le andature lente dei golds, per una sera si, super-eroi...
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