venerdì 7 novembre 2008

Uno sguardo sul campionato: la rivolta delle "piccole"

Perdere non è mai bello. Anzi genera una sensazione strana e getta nello sconforto. Occorre grande forza di volontà e una determinazione immensa per rialzarsi; alzare la testa e riprendere a vincere, continuare a percorrere quella strada che, nell'ultimo periodo, è stata interrotta. Questa potrebbe essere la massima di una terza giornata, che dire sorprendente potrebbe apparire un eufemismo. L'unica certezza nel girone A della serie C è che non ci sono certezze. Non ci sono leoni e non ci sono agnelli, ma 11 contendenti dai denti affilati e pronti a sferrare l'attacco. Un'altalena di risultati positivi e negativi costella la stagione di tutti.
Ecco che il Drinking team, squadra che aveva dilaniato gli avversari le prime due giornate si ridimensiona e perde per 5 a 4 in casa. Complice un rinato Atletico Maracanà, che sembra tornato. La squadra vince e stupisce.
Giornata no anche per il Figline, che conferma i problemi interni dopo una promettente prima giornata. Era un fuoco di paglia? Appare troppo presto per dare delle risposte precise; però i meriti vanno anche al Bar Mizva che coglie la seconda vittoria e lo fa in modo schiacciante (4 a 1).
New team - Forno Fioravanti è la partita delle speranze. Le due squadre si trovavano a braccetto a zero punti, apparse un po' indietro con la preparazione. Il delicato scontro è stato vinto dalla squadra di Verzelli con un 6 a 4, che lascia altresì intravedere un sostanziale equilibrio fra le due squadre.
La padrona del campionato è, come da pronostico, Profumeria Moncini, che si sbarazza dei Rangers, seppur di misura (5 a 3). La squadra di Carli e Moretto sembra veramente essere l'unica capace di stupire e di saper tenere saldamente la testa della classifica.
Non altrettanto infine si può dire per S.S. Sparta, fermato martedì sera, da uno strepitoso Toscana 2006, apparsa squadra rinata. In campo si è visto un equilibrio e una sostanziale parità, a dispetto della classifica che vedeva i padroni di casa a punteggio pieno e i toscani pietosi fanalini di coda. Doveva essere la sfida dei due bomber, Putoto e Luchetti. Solo il secondo è stato in campo e con i suoi due gol ha dato la vittoria alla squadra (4 a 3 il finale).
Saprà il Toscana 2006 ripetersi? Sarà la squadra di capitan Vannucchi la compagine giusta per fermare la corsa della capolista?
Altra interessante sfida, di vertice, quella tra S.S. Sparta e Drinking team, in cerca di riscatto.
Sarà il Bar Mizva la vera avversaria, capace di tener testa alla Profumeria Moncini? Mascia e compagni ce lo diranno a breve.
Serve solo aspettare. Tutto è possibile, intanto per una giornata è legittimo applaudire alla grande impresa delle cosiddette piccole.

giovedì 6 novembre 2008

Toscana 2006 - S.S. Sparta 4 - 3 Le mani sul derby: il cuore oltre l'ostacolo

formazione: Nerini, Oliverio S. , Vignali, Oliverio A. Norelli, Sabia, Romagnani, Luchetti

marcatori: Luchetti 2, Romagnani, Sabia

Vittoria. Era la parola d'ordine. Obiettivo cercarla subito. Nel derby. Nella partita della stagione. E vittoria è stata. Sofferta, anche grazie alla buona prestazione degli storici amici-rivali.
Al termine di una partita equilibrata, che però il Toscana 2006 ha meritato di vincere, i bianco-oro si sono imposti per 4 a 3. L'equilibrio ha regnato fino al 13' minuto, quando Norelli, al termine di un'azione da slalomista, ha imbeccato Sabia che a porta praticamente vuota non può sbagliare.
Prerogativa immancabile ormai nelle gare dei toscani c'è il gol nei minuti immediatamente successivi. Ed immancabile è arrivato il pareggio avversario, con una girata da applausi che si è infilata all'incrocio, alle spalle di un incolpevole Nerini.
Quando l'arbitro sta per fischiare la fine dei primi 20 minuti, Luchetti punisce una disattenta difesa per il 2 a 1, con il quale si va al riposo.
La ripresa offre spunti molto interessanti, la partita entra subito nel vivo e il gioco lievita.
Le azioni da gol si susseguono, ma il gol bianco-oro è nell'aria: bella azione di Oliverio e gol di Romagnani, il primo in questo campionato.
S.S. Sparta non si arrende e continua a macinare gioco ed occasioni da gol, ma Nerini è all'altezza e sventa qualsiasi minaccia. Nulla può sul gol su angolo, colpevole la disattenzione difensiva di Romagnani.
Subito dopo arriva il secondo gol della serata di bomber Luchetti, che suggella una gran bella partita.
Il cuore avversario si mostra subito: la troppa veemenza dello stesso attaccante del Toscana 2006 porta lo Sparta a guadagnare un tiro libero, sprecato (palla sul palo interno), un secondo sapientemente parato dall'estremo difensore Nerini.
Il punteggio si fissa sul 4 a 3 in virtù del gol messo a segno su terzo tiro libero.
I bianco-oro tirano un respiro di sollievo e guardano con più fiducia il domani, che sembra finalmente sorridere ai ragazzi di mister Parisi.
Quest'ultimo, entusiasta per il risultato, il lavoro svolto, visibilmente emozionato ha esultato e si è quasi commosso. Il giovane Special one ci tiene a dedicare questa vittoria allo zio, scomparso in questi giorni, certo che dall'alto, anche lui ha contribuito al trionfo dei ragazzi.

Ecco i voti: tuono Norelli, chef Oliverio A.

Ecco le tanto attese pagelle di questa settimana, relative alla partita contro S.S. Sparta.
NERINI 7 - Ragazzo serio e posato si presenta ai compagni in toni pacati. In riscaldamento non compie parate e sembra non essere in grado, per via dell'infortunio, di gettarsi sulla sua destra. Ma è tutto una tattica. Camaleontico, si trasforma ed è da luci della ribalta quando ipnotizza gli attaccanti avversari, con ottimi interventi sia a terra che in presa aerea. Dosa le sue forze sapientemente e ringrazia il presidente per l'opportunità datagli. Non sente la responsabilità che gli grava sulle spalle per l'assenza di Vannucchi. SORPRESA
OLIVERIO S. 7,5 - L'uomo-partita sky di questa settimana è proprio lui. Arduo sfondare il muro eretto da questo fisico e roccioso difensore, in costante crescita. Guida la difesa con l'esperienza di un difensore navigato. Non perde la testa e mantiene la calma quando più la squadra ne ha bisogno. Non sbaglia un tocco. Se continuerà così gli attacchi dovranno dormire sonni poco tranquilli. SENSAZIONALE
OLIVERIO A. 7 - Uno dei veterani della squadra sfodera una prova eccellente sul piano tattico. Sente la partita in modo particolare. Si vede che le recenti sconfitte non le ha proprio digerite. Ma il peso sullo stomaco è presto smaltito: infaticabile lavoro sulla fascia di competenza e grande sostegno sia in fase difensiva che quella offensiva. L'intesa con Romagnani non è più una novità: al minuto 6' del secondo tempo si traveste da chef e serve sul piatto un cioccolatino che il compagno non può far altro che gustare. Alla costante ricerca del gol come se fosse il suo tesoro, ma il vero oro è quello che regala alla squadra sempre in termini di coraggio e dispendio di energie. AMMIREVOLE
VIGNALI 7 - Il pallino del mister Parisi ha dato un contributo silenzioso ma importante alla vittoria. A dire il vero il primo tempo è un festival di errori; ma la calma e la fiducia infinita che questo giocatore ha nei propri mezzi gli prmette di superare le difficoltà. Qualche passaggio sbagliato lo fa sentire come un prigioniero francese al patibolo sbeffeggiato dalla gente del paese. Ma lui non si perde d'animo e non si arrende, finisce per dimostrare la sua innocenza e la sua bravura nella ripresa. UTILE
SABIA 7 - Confermata la netta ripresa di questo ragazzo. Applica alla lettera, come un articolo del codice civile, gli insegnamenti del mister e si sono visti i risultati: giocate di prima, allunghi pregevoli e tanta convinzione che il periodo nero che ne aveva caratterizzato l'inizio stagione è ormai un brutto ricordo. A volte appare un po' lento, come se la mente corresse più delle gambe, ma la fantasia è quella di un bambino appena nato che guarda con occhi meravigliati e festanti le cose che lo circondano. REDIVIVO
NORELLI 7,5 - Tropic thunder, titolo del film del suo sosia significa "tuono tropicale". E' anche il manifesto della sua partita: un roboante tuono che squarcia la giornata piovosa di Vaiano. Solca il campo e regala spunti di grande football. I contrasti sono quasi tutti suoi e le ripartenze sono da centometrista. L'azione del gol di Sabia è da manuale del calcio: attraversa il campo, saltando come birilli gli avversari e appoggia al compagno. ESSENZIALE
ROMAGNANI 7 - Torna nel ruolo che lo ha visto protagonista in molte gare nelle scorsa stagione: la punta centrale. Una punta dotata di scarsa velocità, molto peso, ma non tanta staticità: ha una visione di gioco a 360 gradi e quando vuole sa come incantare e ipnotizzare il pubblico. Ritorna al gol. Lo fa nel derby. Quella corsa sotto la curva al ritrovato gol è uno spot di gioia e di commozione. Poi si ricorda che qualcuno, in serie A, consiglia di aggiustarsi i capelli. E lui lo fa. Ma è l'unica cosa da aggiustare nell sua buona, anzi, ottima partita. Peccato per il buco sul secondo gol avversario che gli costa mezzo punto. CHIOCCIA
LUCHETTI 7,5 - Il voto sarebbe 7, ma il mezzo punto è ampiamente meritato perchè lascia a casa l'egoismo e gioca a tre tocchi al massimo come aveva minacciato il mister nel prepartita. I risultati sono eccellenti. Nel primo tocco riesce sempre a girarsi, nel secondo scappa all'avversario e al terzo fa centro. I suoi gol sono ormai 6 e può ancora migliorarsi. LO si vede spesso quando è in panchina parlare con la ragazza. Sembra quasi dirle di non essere gelosa, perchè, anche il gol, come lei del resto, è la sua vita. TRASCINATORE